L’Italia ai primi posti per il riciclaggio della carta

Il nostro paese è riuscito a conquistare un posto in alto per quanto riguarda l’attività di riciclaggio della carta, materiale che è utilizzato non solo sul lavoro, ma anche durante la nostra quotidianità.

Il primo posto nella classifica per il riciclaggio della carta

Oggigiorno è sempre di più importante prendersi cura dell’ambiente ed eseguire in maniera puntuale la raccolta differenziata. Infatti, questo “nuovo” stile di vita consente a tutti di evitare la produzione inutile di rifiuti. Anche quando si parla delle aziende è fondamentale sottolineare che la raccolta differenziata può aiutare: ad esempio, la carta per fotocopie e per la stampante è la stessa e può essere gettata nello stesso cestino una volta che è stata utilizzata e non ha più la possibilità di essere utilizzata. Ad ogni modo, c’è da tenere presente che la carta può essere riciclata in maniera intelligente, così da poter offrire una seconda vita alla stessa.

Pensate che al momento l’Italia è in Europa leader per il riciclo di carta e di cartone, mentre che si trova al terzo posto per quanto concerne il recupero d’imballaggi realizzati con la carta e materiali simili. Sotto di noi vi sono nazioni del calibro della Germania e la Spagna! Nel complesso, comunque, va detto che quando si ricicla qualunque tipo di rifiuto si compie un bel gesto nei nostri confronti e soprattutto nei confronti del pianeta in cui viviamo: separando carta, cartone, vetro, plastica e quant’altro, difatti, possiamo contribuire a far cambiare la situazione attuale d’inquinamento nel nostro paese.

Com’è eseguito il processo di riciclaggio della carta?

La carta che è recuperata presso i centri di smaltimento, è stoccata e, dopodiché, selezionata in maniera accurata, così da poter dividere correttamente i materiali e procedere poi con la produzione di nuova carta.  Va tenuto presente, difatti, che partendo dalla carta usata, si possono sfruttare il 95% del materiale raccolto per procedere con il riciclo della carta. Una volta che la carta sarà raccolta in balle, si potrà procedere con la sminuzzatura della stessa e la fase dello sbiancamento utile proprio per eliminare le eventuali presenze d’inchiostro.

In questo modo, si ottiene una vera e propria poltiglia cui viene aggiunta acqua calda, per poi avviare il processo d’impasto, dove le impurità sono completamente eliminate per ottenere la pasta di cellulosa. A questo punto, viene poi aggiunta la cellulosa vergine in base alla qualità di carta che si dovrà ottenere dalla stessa.

Purtroppo non tutta la carta si può riciclare

Va detto però che nonostante i numeri del riciclaggio in Italia siano buoni – si parla del 60% degli italiani che fa la raccolta differenziata – in realtà esistono pure altri tipi di carta che non possono essere riciclati comunemente nel cestino dove gettiamo i fogli delle fotocopie o i vecchi fax. Naturalmente, come potrete ben immaginare, sta a voi compiere una separazione accurata di tutto il materiale prima di metterlo nella pattumiera.

Andando a vedere nel dettaglio, possiamo dire che la carta trattata chimicamente non può essere riciclata nello stesso modo: infatti, questo tipo di carta è spesso utilizzato per l’emissione di scontrini alla cassa o agli sportelli della banca e non possono essere lavorati nel medesimo modo della comune carta di una risma di fogli o di un block note. La stessa situazione si verifica quando abbiamo a che vedere con la carta oleata o quella che è trattata con la plastica: un esempio evidente potrebbe essere la carta che è utilizzata per impacchettare gli affettati freschi che si prendono al bancone dei salumi o della carne.

In tal caso, questo packaging non può essere riciclato insieme al resto della carta, bensì va gettata nell’indifferenziata onde evitare problemi di qualunque tipo a chi, poi, si occuperà del riciclaggio della carta.  Ora che conoscete qualche dettaglio in più circa il mondo del riciclaggio della carta, siete pronti per affrontare al meglio quest’attività e suggerire anche ai vostri amici e parenti come comportarsi quando gettano qualcosa nell’immondizia.