Vitamina D, ecco quali sono i principali effetti benefici per il corpo umano

Qualcosa come 6 adulti su 10, e pare circa 8 anziani su 10, presentano una carenza notevole di vitamina D. Questo è quanto emerge dalle statistiche che sono state diffuse da parte della Fondazione Internazionale di osteoporosi e della Società italiana osteoporosi. Il problema è che si tratta di una sostanza davvero molto importante per il fissaggio del calcio all’interno delle ossa.

Gli ultimi studi hanno messo in evidenza come la vitamina D svolga un ruolo fondamentale per l’intero organismo, garantendo benefici che non si limitano a rendere le ossa più robuste. Infatti, non bisogna dimenticare come questa particolare vitamina riesca ad essere veramente importante anche per la protezione del cuore, così come agisce da notevole stimolante nei confronti del sistema immunitario e contribuisce anche a diminuire il pericolo di contrarre disturbi come ipertensione e aterosclerosi.

La vitamina D, importante per ridurre il rischio di infarto

Sembra che la vitamina D, tra i suoi effetti benefici a 360 gradi, possa andare a incidere anche sulla concentrazione e sulla stanchezza. Pensate, ad esempio, a tutti coloro che giocano a poker e devono passare diverse ore davanti allo schermo di un pc. Ebbene, la concentrazione deve restare sempre al massimo. I casino online con bonus attivi in Italia in questo momento, tra l’altro, offrono la possibilità di prendere parte a dei tornei di poker, ma anche di blackjack, particolarmente avvincenti e interessanti, in cui poter dimostrare tutto il proprio potenziale.

Uno degli ultimi studi italiani che sono stati pubblicati su Medicine, oltre ad uno studio specifico realizzato da parte dell’Harvard Medical School di Boston, negli Stati Uniti, hanno svelato come in tutte quelle persone che hanno dei livelli normali di vitamina D, l’infarto vada a incidere in misura decisamente ridotta. Infatti, circa 8 pazienti su 10 che devono fare i conti con eventi di tipo cardiovascolare, presentano una mancanza, più o meno marcata, proprio di vitamina D.

Un altro effetto benefico di notevole importanza che viene svolto dalla vitamina D è senz’altro quello nei confronti del diabete. Un’efficacia di primo piano che si riscontra in modo particolare nell’attività di prevenzione. La vitamina D svolge una funzione regolatrice della produzione di insulina, ovvero quello specifico ormone che si occupa di gestire e organizzare il quantitativo di zuccheri all’interno del sangue.

Azione benefica anche contro le patologie neurodegenerative?

Tra i benefici principali della vitamina D non possiamo scordare assolutamente anche l’azione di supporto in tutti quei trattamenti che mirano a combattere le patologie reumatiche autoimmuni, come ad esempio l’artrite reumatoide. Infatti, questa vitamina ha il grande pregio di riuscire a contrastare notevolmente, abbassandola, la produzione di autoanticorpi, ma anche quella delle citochine infiammatorie.

Sembra, da recenti studi che sono stati portati a termine negli Usa, che la vitamina D potrebbe avere un ruolo da protagonista anche nella difesa contro malattie di stampo neurodegenerativo, come ad esempio il morbo di Parkinson. Non solo, visto che risulta essere piuttosto efficace anche nell’attività di prevenzione rispetto a diverse neoplasie.