La valeriana può migliorare la salute

La valeriana è una pianta appartenente alla famiglia delle Valerianacee, dalle note proprietà rilassanti e sedative.

Ne esistono circa 150 specie al mondo, ma quella che comunemente conosciamo è la Valeriana Officinalis.

Le sue radici emanano un forte odore, ritenuto da molti sgradevole e motivo principale per cui non è utilizzata sotto forma di tisana o infuso.

Questa pianta erbacea e perenne, riesce a svilupparsi fino all’altezza di 1 metro e cresce nelle zone umide, come i sottoboschi e lungo le rive dei fiumi, fino a 1400 metri di quota.

I suoi fiori sono di colore bianco e rosa pallido. E’ particolarmente diffusa in Europa e nell’Asia, ma anche nell’America settentrionale.

E’ conosciuta anche sotto il nome di “erba dei gatti“, in quanto i felini amano sdraiarsi e strofinarsi su di essa, attratti forse dall’odore emanato.

 

Proprietà della valeriana

 

Le proprietà di questa pianta erano note già dai tempi dell’antica Roma e dell’antica Grecia.

Sin da allora veniva apprezzata come rimedio contro l’insonnia.

La valeriana è ricca di flavonoidi dal potere antiossidante (6-metilapigenina ed esperidina, per citarne solo alcuni), di alcaloidi (come la valerina e l’actinidina) e di oli essenziali come gli acidi valerenici, i valepotriati e i sesquiterpeni.

Questi principi attivi sono concentrati soprattutto nelle radici, nel fusto e nel rizoma.

 

Usi della valeriana

 

La valeriana è utilizzata per lo più per le sue proprietà rilassanti, tanto da essere molto diffusa tra i rimedi naturali per la cura dell’ansia e dell’insonnia.

L’effetto sedativo della valeriana viene ottenuto stimolando direttamente la produzione del neurotrasmettitore Gaba, principale responsabile del rilassamento.

Tuttavia, questa pianta ha ottimi benefici anche per chi soffre di colon irritabile, infatti riduce gli spasmi e rilassa i muscoli.

In caso di utilizzo prolungato nel tempo, la valeriana potrebbe però produrre effetti collaterali, per cui è bene prestare particolare attenzione.

Sono stati riportati infatti episodi di emicrania, stati di agitazione, insonnia, disturbi gastro-intestinali e aumento della pressione.

Inoltre le donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento devono assolutamente evitare di assumere valeriana ed è sconsigliata l’assunzione anche per i bambini.

Per maggiori info visita il sito lavaleriana.it